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KROMAQUARZ-K20 pittura quarzo – Scheda Tecnica

Descrizione del prodotto:

KROMAQUARZ-K20 è una pittura al quarzo per esterni di qualità premium, altamente protettiva, formulata con pregiate resine acriliche e cariche selezionate di quarzo macinato. Offre un eccellente potere coprente e una straordinaria resistenza all’abrasione umida, garantendo superfici uniformi e durevoli nel tempo.

Impiego:

Indicata per la pitturazione e la protezione di facciate esterne di edifici sia di rilevanza storico-artistica sia di moderna concezione architettonica.

Supporti idonei

  • Intonaci a base di malta cementizia perfettamente stagionati (almeno 28 giorni).
  • Vecchi intonaci e pitture, purché compatti, preventivamente puliti e depolverizzati.
  • Pietre carbonatiche e supporti minerali, sia di nuova realizzazione che antichi.
  • Intonaci premiscelati, supporti in PVC, lamiere e manufatti in ferro, opportunamente pretrattati con idoneo primer.

Si raccomanda di effettuare sempre un test applicativo preventivo per verificare la perfetta compatibilità del prodotto e determinare la resa effettiva, che può variare in base alla porosità e all’assorbimento del supporto.

Supporti non idonei

  • Malte, rasanti e intonaci a base di calce debole o con un contenuto significativo di calce non ancora stagionato (richiedono almeno 35-40 giorni di stagionatura per evitare lievi alterazioni o sbiadimenti localizzati del colore).
  • Supporti strutturalmente deboli, inconsistenti, sfarinanti o friabili (non applicare direttamente il prodotto).
  • Superfici interessate da umidità di risalita o presenza di efflorescenze saline, che devono essere preventivamente risanate con idonei sistemi deumidificanti.
  • Crepe, cavillature e microlesioni attive non preventivamente sigillate.

Preparazione del supporto

Le superfici da trattare devono essere perfettamente asciutte, pulite, prive di polvere, grassi, oli, muffe o parti scarsamente aderenti. Nel caso di intonaci nuovi, attendere il completo ciclo di stagionatura. Su supporti sfarinanti o molto assorbenti, procedere a una profonda depolverizzazione e regolarizzare le imperfezioni stuccando preventivamente crepe e microlesioni prima dell’applicazione del fondo fissativo.

Ciclo applicativo

Ciclo operativo per l’applicazione professionale della pittura al quarzo per esterni KROMAQUARZ-K20 su diverse tipologie di facciate.

  1. Preparazione del fondo per intonaci frattazzati e compatti

    Applicare a pennello una mano di isolante acrilico all’acqua Kromafix acrilico diluito 1:1 con acqua pura per uniformare l’assorbimento del supporto.

  2. Trattamento di superfici lisce o sfarinanti

    Depolverizzare accuratamente il supporto e stuccare eventuali crepe. Applicare a pennello una mano di primer fissativo a solvente Pliokrom k01 oppure l’isolante extra forte ad acqua Kromafix plus.

  3. Finitura decorativa e protettiva

    Applicare almeno due mani di pittura al quarzo per esterni KROMAQUARZ K20 per ottenere un film protettivo omogeneo e durevole.

Dati tecnici e applicativi

  • Attrezzi consigliati: Rullo, pennello o spruzzo (airless).
  • Temperatura di applicazione: Compresa tra +8°C e +35°C.
  • Temperatura del supporto: Compresa tra +5°C e +40°C.
  • Umidità relativa ambientale: Non superiore al 75%.
  • Intervallo di sovraverniciatura: Minimo 12 ore – Massimo 7 giorni.
  • Stoccaggio: Fino a 6 mesi in imballi originali sigillati, in luogo chiuso, fresco e asciutto. Proteggere dal gelo e dalle temperature elevate.

Diluizione:

Diluire con acqua pulita al 15% – 20% in volume.

Preparazione del prodotto

Miscelare accuratamente il prodotto prima dell’uso. La prima mano, applicata con una diluizione maggiore, facilita la penetrazione e l’ancoraggio al supporto. Per la mano di finitura, ridurre la diluizione al minimo e utilizzare un misurino graduato per uniformare i diversi fusti di pittura. Diluire esclusivamente la quantità di prodotto necessaria all’applicazione giornaliera, evitando di conservare pittura già diluita per l’utilizzo nei giorni successivi.

Resa indicativa:

Superficie liscia: 10 – 12 mq/Lt per singola mano.

Superficie frattazzata: 5 – 6 mq/Lt per singola mano.

Nota: In caso di applicazione a spruzzo, il consumo di pittura aumenta in modo sensibile a seconda dell’efficienza dell’attrezzatura e della dispersione aerodinamica.

Spessore ottenibile:

140 -­ 150 micron per mano.

Confezione di vendita:

Formati disponibili: Lt. 13 e Lt. 5.

Colori:

Bianco, tinte da cartelle KROMAX 120K e 1080 K, o colorazioni personalizzate realizzabili a campione.

Dati fisici

  • Tipo di legante: Polimero acrilato di alta qualità.
  • Peso specifico: 1,700 ± 0,05 gr./cc. a 20°C.
  • Residuo secco: Circa 60% dopo 3 ore a 120°C.
  • Permeabilità al vapore acqueo: 130 gr/mq. in 24h.
  • Assorbimento d’acqua: 90 mg/mq. in 24h.
  • PH del prodotto: Neutro.
  • Aspetto estetico: Finitura liscia, opaca, caratterizzata da una piacevole ruvidità al tatto dovuta alle cariche di quarzo.
  • Tempi di essiccazione: Fuori impronta in circa 2 ore; essiccazione profonda e completa in 24 – 36 ore (in condizioni termoigrometriche ottimali).

AVVERTENZE IMPORTANTI:

Eventuali stuccature o ripristini parziali eseguiti dopo la stesura della prima mano devono essere rigorosamente isolati con il primer fissativo prima di procedere con l’applicazione delle mani di finitura, al fine di evitare antiestetiche differenze di assorbimento.

LOTTI DI COLORE E RITOCCHI

Le lievi differenze di tono tra lotti produttivi differenti sono rare, ma possono verificarsi in caso di micro-ordini successivi o cantieri di lunga durata. Si raccomanda pertanto di applicare lo stesso lotto produttivo sulla medesima facciata o porzione architettonica, procedendo senza interruzioni da uno spigolo all’altro dell’edificio.

I ritocchi devono essere limitati a piccole porzioni localizzate, eseguiti con pittura non diluita entro pochi giorni dall’applicazione finale e utilizzando il medesimo lotto. L’applicazione tardiva dello stesso prodotto, anche dello stesso lotto, può evidenziare differenze cromatice dovute al naturale processo di ossidazione del film già esposto agli agenti atmosferici.

COLATURE:

Precipitazioni meteorologiche o forte umidità nelle ore immediatamente successive all’applicazione possono provocare il dilavamento del film non ancora completamente essiccato. In tal caso, sarà necessario applicare un’ulteriore mano di finitura a supporto asciutto.

Le tipiche “lumacature” o colature lucide possono manifestarsi anche a distanza di giorni dalla stesura, poiché la polimerizzazione completa e l’essiccazione in profondità del film acrilico richiedono dai 7 ai 10 giorni, in particolare nel periodo invernale con temperature inferiori ai 15-20°C. In questa fase transitoria, pioggia e umidità persistente possono far affiorare tensioattivi idrosolubili; tale fenomeno scompare spontaneamente con i successivi lavaggi naturali della pioggia o tramite idrolavaggio.

Ulteriori difettosità possono derivare dal dilavamento di acque sporche provenienti da tetti, ponteggi, elementi metallici o guaine bituminose non protette da idonea pittura, che rilasciano sostanze oleose o fuliggine. Queste colature, legandosi stabilmente alla facciata, impediscono la corretta sovraverniciatura diretta.

Cosa non fare:

Evitare di sovraverniciare immediatamente le macchie o le colature oleose senza pretrattamento: le sostanze inquinanti tendono a riaffiorare e rischiano di essere incapsulate definitivamente nel nuovo strato di pittura, rendendo impossibile la loro successiva rimozione.

Cosa fare:

  • Individuare e risolvere tempestivamente le cause del dilavamento (es. verniciando le guaine bituminose con pitture protettive idonee o pulendo i ponteggi).
  • Effettuare un lavaggio localizzato con acqua della superficie. Qualora le macchie persistano, eseguire un test applicativo limitato con KROMAQUARZ-K20: se la macchia riaffiora dopo l’asciugatura, applicare preventivamente un primer isolante a solvente.
  • Pianificare attentamente l’applicazione in base alle condizioni meteorologiche, terminando la tinteggiatura entro la prima metà della giornata e completando il ciclo prima dello smontaggio dei ponteggi.

Qual è la resa media di KROMAQUARZ-K20 per metro quadro?

La resa indicativa è di 10–12 mq/Lt per mano su superfici lisce, mentre scende a 5–6 mq/Lt per mano su superfici frattazzate o ruvide, a causa del maggiore assorbimento e della rugosità del supporto.

Come si diluisce questa pittura al quarzo?

KROMAQUARZ-K20 va diluita con acqua pulita in misura del 15% – 20% in volume. Si consiglia una maggiore diluizione per la prima mano e una diluizione minima per lo strato di finitura.

Cosa provoca le colature lucide o ‘lumacature’ sulle pareti esterne?

Sono causate dall’azione di pioggia o forte umidità prima che il prodotto abbia completato il processo di essiccazione profonda e polimerizzazione (che dura circa 7-10 giorni nei periodi freddi). Il fenomeno è temporaneo e tende a scomparire con i successivi lavaggi d’acqua.

Normativa

(DIR.2004/42/CE) Pitture per pareti esterne di supporto minerale Valore limite UE per questo prodotto (BA – cat. c): 40g/l (2010) Contenuto COV<40g/l

Le informazioni del presente documento hanno carattere indicativo e possono essere variate in qualsiasi momento senza preavviso per esigenze tecnico-normative. Le notizie in esso riportate sono frutto di lunga esperienza sui cantieri; l’utilizzatore è tenuto a testare e verificare l’idoneità dei prodotti prima dell’applicazione mediante campionatura preventiva. Si declina ogni responsabilità per un uso improprio del prodotto. Per informazioni contattare il nostro servizio tecnico.