
La resina spatolata su colla cementizia o rasante cementizio frattazzato è una soluzione ideale per realizzare superfici continue decorative, moderne e personalizzabili, senza fughe e con un elevato valore estetico.
Questo tipo di supporto viene frequentemente utilizzato come strato di regolarizzazione o finitura preliminare e rappresenta una base idonea per la successiva applicazione di sistemi decorativi in resina, purché presenti adeguate caratteristiche di stabilità, compattezza e adesione.
La qualità del risultato finale dipende dalla corretta preparazione del fondo e dal rispetto delle diverse fasi del ciclo applicativo.
- 1 Perché scegliere una resina spatolata su malta cementizia?
- 2 Verifica e preparazione del supporto
- 3 Ciclo applicativo della resina spatolata su colla o malta cementizia frattazzata
- 4 Vantaggi della resina spatolata su colla o malta cementizia
- 5 Come applicare una resina spatolata su malta cementizia
- 6 Domande frequenti (FAQ)
- 7 Avvertenze e consigli per una corretta applicazione e manutenzione
Perché scegliere una resina spatolata su malta cementizia?
L’applicazione di una resina decorativa su una superficie cementizia consente di ottenere:
- un pavimento continuo senza fughe;
- un ambiente moderno e personalizzato;
- superfici effetto spatolato e marmorino;
- elevata facilità di pulizia;
- ridotti interventi di manutenzione;
- possibilità di scegliere colori e finiture personalizzate.
Il sistema è indicato sia per ambienti residenziali sia per spazi commerciali dove si desidera un rivestimento decorativo resistente e dall’estetica ricercata.
Verifica e preparazione del supporto
Prima di procedere con l’applicazione della resina è indispensabile verificare attentamente le condizioni della superficie.
Il supporto deve essere:
- perfettamente asciutto;
- adeguatamente stagionato;
- compatto e resistente;
- privo di parti incoerenti o friabili;
- privo di polvere, oli, cere o contaminanti;
- esente da fessurazioni o movimenti ancora attivi.
Eventuali imperfezioni, distacchi o zone poco aderenti devono essere preventivamente eliminate e ripristinate.
Attesa della maturazione dei supporti cementizi nuovi
Nel caso di collanti, malte cementizie o rasature di nuova realizzazione, è necessario attendere il completamento dei normali fenomeni di maturazione e assestamento del materiale.
Durante questa fase il supporto può essere soggetto a:
- ritiro igrometrico;
- variazioni dimensionali;
- microfessurazioni dovute all’asciugatura;
- movimenti legati alla stabilizzazione del materiale.
Applicare una resina su un supporto non ancora stabilizzato può provocare il trasferimento delle tensioni alla finitura sovrastante, causando fessurazioni o rotture anche dello strato resinoso.
Prima di procedere è quindi necessario verificare che il supporto sia stabile e che eventuali fenomeni fessurativi siano terminati.
Ciclo applicativo della resina spatolata su colla o malta cementizia frattazzata
1. Consolidamento del supporto con KROMAFIX PLUS
La prima fase consiste nel consolidamento della superficie mediante applicazione del primer extra-forte KROMAFIX PLUS incolore.
Il prodotto permette di:
- consolidare supporti cementizi assorbenti;
- migliorare la coesione superficiale;
- aumentare l’adesione del successivo rivestimento in resina.
Questa fase è particolarmente importante su superfici frattazzate o caratterizzate da elevata porosità.
2. Applicazione della resina materica CERATEX
Dopo la corretta asciugatura del primer si procede con l’applicazione di CERATEX colorato, resina monocomponente a grana fine.
Il prodotto viene applicato:
- con spatola di acciaio;
- in due o più mani;
- nel colore scelto;
- tirato a raso.
La mano finale viene lavorata seguendo la trama, il movimento o il disegno estetico desiderato, permettendo di ottenere una superficie materica unica e personalizzata.
Inserimento della rete in fibra di vetro
L’impiego della rete in fibra di vetro non è sempre necessario, ma può essere consigliato in presenza di:
- superfici particolarmente estese;
- giunzioni tra materiali diversi;
- supporti con caratteristiche differenti;
- situazioni dove possono concentrarsi maggiormente le tensioni.
La rete può essere inglobata all’interno del sistema sia nello strato di STONE FLOOR, quando utilizzato come rasatura di preparazione, sia direttamente nella resina CERATEX, a discrezione del posatore e in funzione delle condizioni del supporto.
L’inserimento della rete contribuisce a:
- aumentare la resistenza complessiva del rivestimento;
- distribuire meglio le tensioni superficiali;
- migliorare la stabilità del sistema applicativo.
La scelta di utilizzare la rete deve essere valutata dal posatore in funzione delle dimensioni della superficie, delle caratteristiche del supporto e delle condizioni applicative. Non sostituisce una corretta preparazione del fondo né risolve eventuali problemi strutturali o movimenti attivi del supporto.
3. Carteggiatura della superficie
Dopo la completa asciugatura di CERATEX si procede con una carteggiatura meccanica utilizzando carta abrasiva grana 50/80.
Questa lavorazione permette di:
- eliminare eventuali imperfezioni;
- uniformare la superficie;
- preparare il fondo alla successiva fase decorativa.
4. Finitura decorativa con DEKORMAX
La fase estetica finale viene realizzata mediante applicazione di DEKORMAX colorato, resina monocomponente liscia.
L’applicazione viene effettuata:
- con spatola di plastica;
- mediante spatolate incrociate;
- in una o più mani.
La lavorazione permette di ottenere una superficie con elegante effetto marmorino liscio, caratterizzata da profondità estetica e continuità visiva. Tra una mano e l’altra si esegue una carteggiatura con carta abrasiva grana 120/150.
5. Aspirazione delle polveri
Dopo ogni carteggiatura è indispensabile aspirare accuratamente tutte le polveri residue.
Una corretta pulizia della superficie garantisce:
- migliore adesione degli strati successivi;
- maggiore uniformità della finitura;
- migliore qualità estetica finale.
6. Protezione finale con FLOORTEX HYDRO
La protezione finale viene realizzata mediante applicazione di FLOORTEX HYDRO, resina bicomponente ecologica trasparente disponibile nelle versioni opaca e lucida.
Il ciclo prevede:
- una prima mano applicata a rullo in pelo raso diluita con acqua dal 20% al 40%;
- eventuale lieve carteggiatura con carta abrasiva sottile;
- una o più mani finali dello stesso prodotto senza diluizione.
La protezione finale aumenta la resistenza della superficie all’usura, alle macchie e facilita le operazioni di manutenzione.
7. Messa in esercizio
La superficie è normalmente praticabile dopo circa 3-4 giorni dall’applicazione completa del ciclo.
Per ottenere le migliori prestazioni è consigliabile evitare carichi pesanti e sollecitazioni intense durante il periodo iniziale di maturazione.
Vantaggi della resina spatolata su colla o malta cementizia
Il sistema consente di realizzare:
- pavimenti continui senza fughe;
- superfici decorative personalizzate;
- effetti spatolati e marmorino;
- rivestimenti resistenti e durevoli;
- finiture moderne per abitazioni, negozi e ambienti commerciali.
Come applicare una resina spatolata su malta cementizia
Guida passo passo al ciclo applicativo professionale per la realizzazione di superfici continue in resina decorativa su colla o malta cementizia frattazzata.
- Maturazione del supporto
Attendere la completa maturazione e stabilizzazione del supporto.
- Verifica umidità
Verificare l’assenza di umidità residua con igrometro.
- Controllo superfici
Controllare la compattezza della superficie e l’assenza di fessurazioni attive.
- Consolidamento primer
Applicare KROMAFIX PLUS per consolidare il supporto.
- Stesura resina materica
Applicare due o più mani di CERATEX.
- Armatura in fibra di vetro
Inglobare eventualmente una rete in fibra di vetro se necessario.
- Prima carteggiatura
Carteggiare CERATEX con carta abrasiva 50/80.
- Finitura decorativa
Applicare DEKORMAX con spatolate incrociate.
- Carteggiatura intermedia
Carteggiare tra una mano e l’altra con carta 120/150.
- Aspirazione polveri
Aspirare accuratamente le polveri.
- Prima mano protettiva
Applicare FLOORTEX HYDRO diluito con acqua dal 20% al 40%.
- Mani protettive finali
Applicare una o più mani finali senza diluizione.
- Messa in esercizio
Attendere 3-4 giorni prima della normale praticabilità.
Domande frequenti (FAQ)
È possibile applicare la resina direttamente su una malta cementizia frattazzata?
Sì, purché il supporto sia adeguatamente stagionato, asciutto, compatto e privo di fenomeni fessurativi attivi. Prima dell’applicazione è necessario consolidare la superficie con un primer idoneo.
Perché utilizzare KROMAFIX PLUS prima della resina?
KROMAFIX PLUS migliora la coesione del supporto cementizio e favorisce l’adesione del successivo ciclo applicativo.
È necessario utilizzare sempre la rete in fibra di vetro?
No. La rete viene utilizzata solo quando necessario e viene valutata dal posatore in base alle condizioni del supporto, alla dimensione della superficie e alla presenza di possibili tensioni.
Dove può essere inserita la rete in fibra di vetro?
La rete può essere inglobata sia nello strato di STONE FLOOR, quando utilizzato come rasatura preparatoria, sia direttamente nello strato di CERATEX, in funzione delle esigenze del sistema.
La rete evita completamente la formazione di crepe?
No. La rete contribuisce a migliorare la distribuzione delle tensioni e la resistenza del sistema, ma non può compensare movimenti strutturali, supporti instabili o fessurazioni attive.
Perché è importante che il fondo sia stabile?
La resina segue il comportamento del supporto sottostante. Se la colla o la malta cementizia presenta movimenti o problemi di adesione, tali difetti possono trasferirsi alla finitura decorativa.
Quanto tempo occorre prima di utilizzare il pavimento?
La superficie è praticabile dopo circa 3-4 giorni dal completamento del ciclo applicativo.
Avvertenze e consigli per una corretta applicazione e manutenzione
Per garantire la massima durata e le migliori prestazioni del pavimento in resina è importante rispettare alcune indicazioni tecniche e di manutenzione.
Tempi tra le mani applicative
Le diverse mani dei prodotti che compongono il ciclo applicativo devono essere intervallate da un adeguato tempo di asciugatura, generalmente almeno 24-48 ore, in funzione delle condizioni ambientali, dello spessore applicato e dell’umidità presente.
Il rispetto dei tempi di attesa consente una corretta maturazione degli strati e contribuisce alla stabilità e alla qualità estetica della finitura finale.
Verifica preventiva dell’umidità del supporto
Prima della realizzazione del pavimento in resina è indispensabile verificare la presenza di eventuali fenomeni di umidità di risalita o umidità residua nel supporto.
La presenza di umidità può compromettere l’adesione del sistema e provocare nel tempo:
- distacchi;
- rigonfiamenti;
- alterazioni estetiche;
- deterioramento precoce del rivestimento.
Una corretta analisi preliminare del supporto permette di individuare eventuali criticità e scegliere il ciclo applicativo più idoneo.
Campionatura preventiva
Prima dell’applicazione definitiva si consiglia sempre di realizzare una campionatura preventiva gratuita.
La campionatura permette di valutare:
- il colore scelto;
- l’effetto estetico finale;
- la texture della spatolatura;
- il grado di finitura desiderato.
Ogni superficie in resina spatolata è caratterizzata da un effetto artigianale unico, pertanto la prova preliminare consente di definire con maggiore precisione il risultato atteso.
Protezione della superficie durante l’utilizzo
Il pavimento in resina, pur essendo resistente e durevole, deve essere trattato con le normali attenzioni riservate alle superfici decorative di pregio.
Si consiglia di applicare agli arredi appositi feltrini protettivi per evitare la formazione di:
- graffi;
- abrasioni;
- solchi dovuti allo spostamento dei mobili.
La stessa attenzione viene normalmente adottata per superfici delicate come il parquet.
Pulizia e manutenzione
Per mantenere nel tempo l’estetica e le prestazioni del pavimento in resina si consiglia di effettuare la pulizia e la manutenzione utilizzando prodotti specifici per parquet o detergenti neutri non aggressivi.
Sono da evitare:
- prodotti abrasivi;
- detergenti troppo alcalini;
- cere non compatibili;
- strumenti di pulizia che possano graffiare la superficie.
Una corretta manutenzione consente di preservare la brillantezza, la protezione superficiale e l’aspetto decorativo del pavimento nel tempo.
Hai bisogno di assistenza o vuoi richiedere un preventivo?
I nostri tecnici sono a tua disposizione per individuare il ciclo applicativo in resina più adatto al tuo supporto cementizio, valutando le condizioni della superficie, le esigenze estetiche e le prestazioni richieste.