🏠 » STONE-FLOOR resina cementizia – Scheda Tecnica

STONE-FLOOR resina cementizia – Scheda Tecnica

Descrizione del prodotto

STONE FLOOR è una prestigiosa malta spatolata bicomponente a grana fine, sapientemente formulata a base di resine cementizie. Questo sistema di alta gamma è stato specificamente sviluppato per la realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti decorativi continui a bassissimo spessore, ideali sia per raffinati ambienti interni che per esterni di prestigio.

Grazie ad una straordinaria versatilità applicativa, la resina cementizia STONE FLOOR consente di plasmare superfici monolitiche dal design moderno e materico. Permette inoltre ai professionisti del settore di esprimere la massima creatività attraverso una vasta gamma di effetti decorativi personalizzati, tra cui pietre naturali, tessiture a mattoncino ed eleganti finiture in cemento spatolato.

Il prodotto è disponibile nelle varianti cromatiche bianca e colorata.

Campi d’impiego

  • Regolarizzazione e preparazione tecnica di supporti prima dell’applicazione dei cicli in resina decorativa KROMAX.
  • Creazione di pavimentazioni decorative a basso spessore ad alto calpestio.
  • Rivestimenti verticali decorativi continui.
  • Rasature tecniche, strutturali e decorative.
  • Esecuzione di superfici continue minimaliste ad effetto materico.

Supporti idonei

  • Massetti cementizi perfettamente stagionati.
  • Superfici in calcestruzzo strutturale ed intonaci cementizi.
  • Malte cementizie fresche o stagionate.
  • Piastrelle ceramiche e vecchie pavimentazioni opportunamente abrase e irruvidite meccanicamente.
  • Altri supporti preventivamente e idoneamente preparati.

Preparazione del supporto

Assicurarsi che il supporto si presenti strutturalmente solido, perfettamente pulito, coeso e privo di polvere, oli, grassi o parti friabili in distacco. In caso di superfici incoerenti o fortemente assorbenti, è indispensabile procedere ad un’applicazione preliminare del primer consolidante e promotore di adesione Kromafix gr. Rispettare rigorosamente i tempi di stagionatura dei supporti cementizi prima dell’applicazione.

Preparazione del prodotto

Miscelare accuratamente il Componente A (polvere) con una quantità d’acqua pulita pari al 10-15% in peso rispetto alla polvere, impiegando un agitatore meccanico a basso numero di giri per evitare l’inclusione di bolle d’aria. Ottenuto un impasto perfettamente omogeneo, fluido e privo di grumi, incorporare il Componente B prescelto e continuare la miscelazione per alcuni minuti fino a completa omogeneizzazione del sistema.

Opzioni Componente B (Resina di Apporto)

Il Componente B è disponibile in due formulate resine ad alte prestazioni:

Ad-flex: Resina ad elevata elasticità e proprietà impermeabilizzanti, ottimizzata per applicazioni esterne o per superfici soggette a micro-movimenti strutturali.

Ad-fortem: Resina ad altissima resistenza meccanica e durezza superficiale, ideale per applicazioni in ambienti interni e superfici sottoposte a traffico pedonale intenso.

Ciclo applicativo

Guida professionale passo-passo per la corretta applicazione della resina cementizia decorativa continua STONE FLOOR a pavimento e parete.

  1. Preparazione del sottofondo

    Verificare che il supporto sia strutturalmente solido, asciutto, pulito e privo di polvere o parti incoerenti.

  2. Applicazione del Primer

    Su superfici friabili, porose o molto assorbenti, applicare preventivamente il primer di adesione ad alte prestazioni Kromafix gr.

  3. Stesura della prima mano

    Applicare STONE FLOOR a spatola in acciaio inox. Per incrementare la resistenza meccanica ed evitare fessurazioni, è consigliabile incorporare una rete in fibra di vetro antifessurativa sulla prima mano ancora fresca.

  4. Stesura della seconda mano

    Rispettando un intervallo minimo di 24 ore dalla precedente stesura, applicare la seconda mano di prodotto, modellando la superficie secondo l’effetto estetico e materico desiderato.

  5. Carteggiatura e Finitura

    A completa essiccazione avvenuta, procedere alla carteggiatura superficiale se necessario per eliminare eventuali creste di spatola, quindi rimuovere accuratamente la polvere residua prima dei trattamenti protettivi.

Dati tecnici e applicativi

  • Pot Life (Vita utile dell’impasto): 1 – 2 ore
  • Stagionatura completa: circa 21 giorni
  • Umidità ambientale consentita: max 75% U.R.
  • Temperatura di applicazione: da +8°C a +35°C
  • Temperatura del supporto: da +5°C a +40°C
  • Tempo di sovraverniciatura: minimo 48 ore
  • Attrezzatura consigliata: Spatola d’acciaio inox
  • Aspetto del Componente A: Polvere bianca
  • Aspetto del Componente B: Liquido trasparente o colorato
  • Stoccaggio: 6 mesi in luogo fresco e asciutto, teme il gelo e l’umidità

Resa indicativa

Circa 1,3 Kg/m² per ogni millimetro di spessore realizzato.

Spessore ottenibile

Spessore massimo per singolo strato: 2 mm.
Spessore massimo totale realizzabile: 6 mm.

Confezione di vendita

Kit bicomponente: Parte A: sacco da 25 Kg | Parte B: tanica da 2,5 Kg.

Diluizione

Diluire con acqua pulita in ragione del 10-15% in peso sul Componente A.

Specifiche Tecniche

Dati fisici

  • Confezionamento polvere: Sacchi o fusti da 25 Kg
  • Massa volumica della polvere: 1300 kg/m³
  • Massa volumica della malta fresca: 1600 kg/m³
  • Massa volumica della malta indurita: ca. 1350 kg/m³
  • Adesione su calcestruzzo: ≥ 1,5 N/mm²
  • Resistenza a compressione: Classe CS IV > 13 N/mm²
  • Assorbimento d’acqua per capillarità: Classe W2 c ≤ 0,2 Kg/m² · min⁰⁵
  • Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo (µ): 15/35 µ
  • Resistenza a flessione: > 4,0 N/mm²
  • Classe di reazione al fuoco: Classe A1
  • Diametro massimo dell’aggregato: < 1 mm
  • Tipologia di legante chimico: Cemento 525 bianco purissimo e resina sintetica ad alta coesione
  • Valore pH: 12

AVVERTENZE IMPORTANTI

Non applicare STONE FLOOR su supporti incoerenti, friabili o non adeguatamente consolidati. Sottofondi soggetti a umidità di risalita capillare, efflorescenze saline o infiltrazioni devono essere preventivamente trattati e risanati con idonei sistemi deumidificanti e barriere vapore.

Si raccomanda vivamente di eseguire sempre un test applicativo preliminare su una campionatura di prova per accertare la compatibilità con il sottofondo, il grado di adesione e l’effettiva resa estetica, che può variare sensibilmente in funzione dell’assorbimento del supporto e della tecnica di stesura dell’applicatore.

Pianificare l’applicazione in modo da completare le lavorazioni in continuità “bagnato su bagnato” fino ai giunti strutturali, spigoli o interruzioni architettoniche. Qualora non siano presenti elementi di frazionamento fisici, prevedere opportuni giunti o tagli tecnici di dilatazione per scaricare le tensioni superficiali.

In applicazioni esterne, evitare la posa con minaccia di pioggia imminente, forte vento, gelo, calore estremo o irraggiamento solare diretto durante la stesura e la prima fase di maturazione del film. Trattandosi di un formulato cementizio ad elevata durezza e ridotta deformabilità plastica, il prodotto potrebbe manifestare micro-cavillature o fessurazioni in corrispondenza di movimenti strutturali o tensioni del sottofondo, specialmente su grandi campiture prive di adeguati giunti di frazionamento. L’inserimento della rete in fibra di vetro distribuisce in modo ottimale le tensioni locali ma non elimina il rischio di fessurazione dovuto ad assestamenti strutturali del supporto.

Lotti di colore e ritocchi

Per garantire la perfetta omogeneità cromatica dell’intera superficie, si raccomanda di ordinare e utilizzare materiale proveniente dallo stesso lotto di produzione. Qualora fosse inevitabile l’impiego di lotti differenti, miscelare preventivamente i diversi imballi tra loro. Gli interventi di ritocco locale eseguiti su porzioni di resina già indurita risulteranno inevitabilmente visibili a causa del differente grado di assorbimento e riflessione della luce.

Colature e lumacature

L’esposizione precoce del rivestimento cementizio non ancora completamente stagionato all’umidità ambientale, rugiada, nebbia o pioggia battente può provocare la comparsa di antiestetiche striature o alonature biancastre superficiali (comunemente note come colature o lumacature), causate dalla lisciviazione dei sali solubili presenti nel cemento.

Cosa fare:

  • Proteggere adeguatamente le superfici fresche dagli agenti atmosferici per almeno 48-72 ore dall’applicazione.
  • Rimuovere le lumacature superficiali solo a completa maturazione avvenuta, lavando la superficie con un detergente acido idoneo, risciacquando abbondantemente con acqua pulita.

Cosa non fare:

  • Non tentare di lavare o bagnare la superficie prima che siano trascorse almeno 48 ore dalla stesura.
  • Evitare l’applicazione di protettivi trasparenti sigillanti su superfici che mostrano ancora tracce di umidità o efflorescenze saline attive.

Qual è lo spessore massimo realizzabile con STONE FLOOR?

Lo spessore massimo raccomandato è di 2 mm per singolo strato, fino a raggiungere uno spessore complessivo massimo di 6 mm attraverso applicazioni successive.

Quale additivo componente B devo scegliere tra Ad-flex e Ad-fortem?

Scegli l’additivo Ad-flex per applicazioni in ambienti esterni o su supporti soggetti a micro-movimenti grazie alle sue proprietà elasticizzanti e impermeabili. Scegli Ad-fortem per pavimentazioni interne ad alto calpestio dove è richiesta la massima resistenza meccanica.

È obbligatorio l’uso della rete in fibra di vetro?

L’inserimento di una rete in fibra di vetro tra la prima e la seconda mano non è strettamente obbligatorio ma è vivamente consigliato per distribuire le tensioni superficiali e minimizzare il rischio di micro-cavillature.

Le informazioni contenute nel presente documento hanno carattere puramente indicativo e possono subire variazioni in qualsiasi momento senza preavviso a causa di evoluzioni tecnico-normative o produttive. Le indicazioni fornite derivano dalla nostra migliore esperienza tecnico-pratica di cantiere; l’utilizzatore è comunque tenuto a testare l’idoneità del